
STORIA: LE ORIGINI
Il Trebbo è un’associazione culturale fondata a Cervia nel 1956 da Toni Comello e Walter Della Monica, che si onora al suo esordio della presidenza di Giuseppe Ungaretti. Inizia la sua attività con i “Comizi Poetici” che porta avanti fino al 1960.
L’intento era quello di coinvolgere la gente comune nella riscoperta della poesia.
FACCIAMO UN TREBBO
La parola deriva dal latino trivium, punto di incontro di tre vie. In dialetto romagnolo diventa “trébb” ovvero riunione di amici. Questo per Toni Comello ha significato fin da subito l’incontro tra tre persone: poeta, attore e spettatore con un’accezione sì culturale, ma anche e soprattutto di carattere popolare.
Ciascuno arriva per strade diverse con le sue storie, i suoi desideri, sogni, bisogni e ci si incontra in un luogo – il teatro – dove scambiare questi messaggi.
Il nostro compito è custodirli, trasmetterli e condividerli.






LA SEDE STORICA
Nel marzo 1964 Toni Comello, insieme a Teresita Fabris e Alfio Petrini, ottiene dal comune di Milano, la concessione dello spazio in via Edmondo De Amicis 17. Una sala senza infissi, senza luce, senza acqua e bombardata, ancora con le macerie sparse e il soffitto con grossi buchi.
Gli spettacoli si fermano per il ripristino della sala. Da questo momento il Trebbo, compagnia itinerante che aveva girato per l’Italia e l’Europa portando la poesia alla gente comune, smette di viaggiare, mette radici e trova la sua casa. Nasce il Trebbo – centro di lavoro teatrale.
CENTRO DI LAVORO TEATRALE
Dal 1965 la produzione si concentra sullo studio approfondito e la messa in scena dei grandi classici: “Ahi serva Italia” (Dante), “Antigone di Alfieri”, “Con atto e con parola” (dal medio-evo a Montale), “La gran baratta” (dal ‘Sirventese dei Lambertazzi e Geremei’): il Trebbo diventa il teatro “del 68”.
‘Esplorazioni Dantesche’ nella cappella ducale del castello Sforzesco: il viaggio del pensiero e dell’espressione: “PERSI DI VISTA L’ATTORE E MI TROVAI ALLA PRESENZA DI DANTE” Harold Rogers. ‘Spettacoli serali’: “Il bosco Nero”, “Sapia”, “La Candida Rosa” (Dante), “L’asino e il cavaliere” (Matazone da Caligano), “La Ginestra”.
NOMI ILLUSTRI
Alcune significative testimonianze
“HO ASSISTITO AD ALCUNI TREBBI, VERI CONSIGLI DI POPOLO”
Salvatore Quasimodo
“IL PIU’ STRAORDINARIO ANACRONISMO DEL SECOLO”
Giorgio Caproni
“QUEL TREBBO CHE PER L’IRRUENZA DEL CUORE E LE DELICATEZZE DELL’INGEGNO DI TONI COMELLO FA RISUONARE NELLE PIAZZE LA VOCE DI 1000 ANNI DI TRADIZIONE POETICA ITALIANA”
Giuseppe Ungaretti
“QUALE MIRACOLO DIDATTICO QUOTIDIANO”
Guido Lopez
“NELLA SEMPLICITÀ E SOBRIETÀ, NELLA STESSA NUDITÀ E POVERTÀ DEL SUO PALCOSCENICO, SI RICONOSCE UN SEGNO DI NOBILTÀ D’ARTE SERVITA CON AMORE E SACRIFICIO PARI ALLO STUDIO ATTENTO, INTELLIGENTE, INSTANCABILE”
Riccardo Bacchelli

NOMI ILLUSTRI
Alcune significative testimonianze
“HO ASSISTITO AD ALCUNI TREBBI, VERI CONSIGLI DI POPOLO”
Salvatore Quasimodo
“IL PIU’ STRAORDINARIO ANACRONISMO DEL SECOLO”
Giorgio Caproni
“QUEL TREBBO CHE PER L’IRRUENZA DEL CUORE E LE DELICATEZZE DELL’INGEGNO DI TONI COMELLO FA RISUONARE NELLE PIAZZE LA VOCE DI 1000 ANNI DI TRADIZIONE POETICA ITALIANA”
Giuseppe Ungaretti
“QUALE MIRACOLO DIDATTICO QUOTIDIANO”
Guido Lopez
“NELLA SEMPLICITÀ E SOBRIETÀ, NELLA STESSA NUDITÀ E POVERTÀ DEL SUO PALCOSCENICO, SI RICONOSCE UN SEGNO DI NOBILTÀ D’ARTE SERVITA CON AMORE E SACRIFICIO PARI ALLO STUDIO ATTENTO, INTELLIGENTE, INSTANCABILE”
Riccardo Bacchelli
LE FAVOLE DELLA REALTÀ
Nel 1976, al lavoro di ricerca teatrale, si aggiunge un ambizioso progetto: le “Favole della realtà”, incontri a cavallo tra didattica e spettacolo, rivolti a studenti delle scuole dell’obbligo, in cui gli spettatori diventano attori. “Il porcospino goloso”, omaggio a Eugenio Montale (tutt’oggi rappresentato), è la prima lezione-gioco-spettacolo messa in scena al teatro Trebbo.
OGGI COME IERI
Dopo la morte del suo fondatore Toni Comello (nostro Maestro) avvenuta nel dicembre del 2007, il Trebbo si concentra sulle “Favole della realtà” come sua principale proposta culturale che si arricchisce negli anni di nuove proposte continuando a ricevere bambini dalle scuole di Milano e Lombardia, sempre attenti alle problematiche sociali, attuando un’azione di inclusione che si traduce nel costo contenuto del biglietto di ingresso, gratuità illimitate su richiesta dell’insegnante portando avanti replica dopo replica l’esempio di generosità, onestà, impegno sociale come realtà indipendente senza, (per scelta) vivere di contributi pubblici, poetica e insegnamenti che Toni ci ha trasmesso.



PERSONE
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Da quest’anno si può destinare il 5xmille al Trebbo. Un gesto semplice e concreto per sostenere l’attività rivolta ai bambini che
da oltre 49 anni il teatro Trebbo porta avanti con passione e impegno.
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Basta inserire il codice fiscale 11606610159 e la propria firma nell’apposita sezione dedicata della dichiarazione dei redditi.


IL TREBBO E L'UNIVERSITÀ
Siamo stati nominati nelle seguenti trattazioni:
TESI
- Giovanni Sgardi, Gli ultimi aedi della poesia italiana (1956-1960), Tesi di Laurea, Università degli Studi di Macerata, 1988.
- Mara Serina, Teatro e Poesia. Dante sulla scena italiana contemporanea, Tesi di Laurea, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 1995-1996.
- Marco Taiani, Le “Favole della realtà”. Ventisette anni di spettacoli didattici al Trebbo, Tesi di Laurea, Università degli Studi di Milano, 2002-2003.
- Jacopo Laurino, I miei libri odoravano di mele e uva passa. Il percorso artistico di Teresita Fabris, Tesi di Laurea, Università degli Studi di Milano, 2019-2020.
PUBBLICAZIONI
- Natascia Ferrini, Cinquant’anni fa il primo Trebbo poetico della poesia italiana di ogni tempo, Montaletto (RA), Associazione Culturale Amici dell’Arte Aldo Ascione di Cervia, 2007.
- Silvia Granata, Toni Comello: teatro, poesia, resistenza culturale, Milano, ed. La villa dei papiri, 2008.
DOVE SIAMO
ACCESSIBILITÀ
Per gli spettacoli al Trebbo si garantiscono:
- Impianto di pulizia dell’aria a norma di legge
- Accesso a teatro e servizi igienici per disabili
MEZZI PUBBLICI
- M4 nuova fermata DE AMICIS
- M2 fermata SANT’AMBROGIO
- Tram 14, 2, 3
- Autobus 94