L’ALFABETO
NUOVO
L’ALFABETO
NUOVO
INFORMAZIONI
AUTRICE:
- Federica Bognetti
ATTRICI:
- Silvia Ferretti
- Greta Zamparini
- Francesca Ziggiotti
A CURA DI:
- Federica Bognetti
COSTUMI:
- Lorella Bellelli
- Federica Bognetti
E’ nel 1976 che la criminologa Diana Russell utilizza per la prima volta il termine femminicidio, per definire l’uccisione di una donna in quanto tale. In Italia questa parola compare nel 2001, per essere introdotta nell’Ordinamento Giuridico nel 2025 come reato autonomo, prendendo in considerazione, come movente, la violenza di genere. Da questo momento il femminicidio esiste, perché esiste una parola per definirlo, nonostante le donne siano state uccise per mano degli uomini dalla notte dei tempi.
E’ urgente raccontare e affrontare questo tema, poiché vengono uccise donne di tutte le età ed estrazione sociale, per mano di uomini di tutte le età ed estrazione sociale.
Attraverso il teatro noi tentiamo il nostro viaggio dentro le regole malsane del patriarcato, cercando di farci delle domande, smascherando le ipocrisie e cercando di immaginare una società diversa.
SINOSSI
L’azione si svolge nel 2180. In seguito ad una rivoluzione durata molti anni la violenza sulle donne è stata debellata. Il mondo è guidato da una nuova Legge, L’Alfabeto Nuovo.
Tre donne del futuro, come archeologhe, raccolgono indizi sui femminicidi del passato. Durante le loro ricerche ricostruiscono gli eventi, portando alla luce le storture del pensiero della cultura di un tempo, trovandosi di fronte ad una violenza radicata nelle strutture della società, che permeava tanto il mondo privato quanto quello pubblico. Daranno voce a donne che non hanno più’ la possibilità’ di parlare; si caleranno nei panni di un noto personaggio femminile del teatro shakespeariano, ripercorrendo la sua storia, per salvarlo.
Non manca, in questo “scavo archeologico”, l’interlocutore essenziale per poter fare la rivoluzione, l’uomo. Un padre del passato è testimone della violenza del figlio e attraverso il suo gesto criminale, guarda se stesso. Padre e figlio non possono più esimersi dal guardarsi dentro, per mettersi in discussione, e riconoscere di essere uomini addestrati al dominio, al possesso e alla prevaricazione.
Lo spettacolo racconta donne e uomini che decidono di rivoluzionare se stessi, per costruire un presente ed un futuro fatto di Pace, un presente dove si puo’ nominare tutto quello che costituisce violenza. Nominare un fenomeno significa ammettere la sua esistenza; solo ammettendo la sua esistenza si può’ decidere di combatterlo.
Ho ambientato il testo nel futuro per parlare del nostro presente, per osservare da un’altra prospettiva la realtà’ nella quale siamo immerse, e che, ancora in molti, continuano a negare: l’esistenza del femminicidio, l’esistenza della violenza di genere.
Federica Bognetti
ANATOMIA DEL PROCESSO
L’ALFABETO NUOVO
Progetto
promosso da
Progetto
sostenuto da
Progetto realizzato grazie al contributo di
Con il sostegno della
Con il sostegno della
Uno speciale ringraziamento per averci ospitate a
DOVE SIAMO
ACCESSIBILITÀ
Per gli spettacoli al Trebbo si garantiscono:
- Impianto di pulizia dell’aria a norma di legge
- Accesso a teatro e servizi igienici per disabili
MEZZI PUBBLICI
- M4 nuova fermata DE AMICIS
- M2 fermata SANT’AMBROGIO
- Tram 14, 2, 3
- Autobus 94


























